Arnhem Land

È il Louvre a cielo aperto dell'arte aborigena australiana. Sconfinato altopiano di arenaria distribuito su una superficie di ben 97.000 kmq, nel nord-est del Northern Territory, che si estende da Port Roper, sul Golfo di Carpentaria, fino all'East Alligator River, dove si congiunge con il Kakadu National Park, l'Arhnem Land custodisce infatti una delle collezioni di dipinti rupestri più affascinanti e preziose al mondo. È un'enorme riserva aborigena che ospita appena 17.000 abitanti, per lo più di etnia yolngu, che si sono insediati qui per la presenza di affioramenti rocciosi ricchi di anfratti, usati come rifugio. Ma anche come “tela bianca” su cui illustrare la loro vita e quella degli occasionali visitatori da loro ritratti. Pittogrammi, petroglifi, stencil, stampe, figure in cera d'api e geoglifi, risalenti fino a 60.000 anni fa, raffigurano storie ancestrali con motivi stilizzati, spesso tratteggiati o rarrk (a tratteggio incrociato) che mostrano antenati, spiriti e totem e attestano per esempio gli scambi culturali con i makassaresi, marinai indonesiani che per secoli frequentarono le coste australiane. Coste frastagliate, isole, fiumi ricchi di pesci, una rigogliosa foresta pluviale, scarpate rocciose e grandi distese di savana erbosa plasmano i paesaggi cangianti del territorio, che rappresenta ancora oggi una delle zone più intatte, selvagge e spettacolari del Top End e dell’Australia intera. Il significato di Arhnem, “casa delle aquile”, ci riporta fino in Olanda, dove l'omonima città diede il nome al vascello a bordo del quale nel 1623 Mattew Flinders raggiunse per primo le coste di questa terra sconfinata. I principali centri abitati sono Jabiru, sul confine del parco nazionale Kakadu, e Maningrida, sulle foci del fiume Liverpool. All'estremità nord-orientale, la penisola di Gove è un sito minerario di estrazione della bauxite con un suo centro amministrativo, Nhulunbuy, il quarto centro per numero di abitanti del Northern Territory.
La regione di Arnhem Land può essere esplorata insieme ad una sapiente guida aborigena.